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5 Maggio 2016

Fisioterapista, questo sconosciuto

“Gianni, mi aiuti a sollevare questo pacco? È una settimana che ho mal di schiena e da solo non ci riesco. Dovrei andare da un fisioterapista a farmi fare un massaggio…”

Chi è il fisioterapista? Cosa può fare? 

Secondo la definizione ufficiale “il fisioterapista è l’operatore sanitario, in possesso del diploma universitario abilitante, che svolge in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita.”

Io preferisco dire che il fisioterapista fa stare bene i suoi pazienti.

_MG_3987Come fa? Solo con i massaggi ?

Anche con quelli, ma non solo.

Nel bagaglio di tecniche che un fisioterapista può utilizzare ci sono anche esercizi, mobilitazioni, terapie fisiche, tecniche di rilasciamento muscolare neuroindotte, manipolazioni di ossa, muscoli, legamenti e organi, bendaggi fino alla sempre utile mobilizzazione passiva delle articolazioni e molto altro.

Quali acciacchi può risolvermi il fisioterapista?

Qui la risposta rischia di diventare infinita, tanto quanto sono numerosi i potenziali dolori del sistema muscoloscheletrico.

Si va dal comune mal di schiena, a dolori alla cervicale, alle spalle, ginocchia, la riabilitazione dopo un’operazione (anche se devo ammettere che i chirurghi sono sempre più bravi e i pazienti hanno sempre meno bisogno del fisioterapista), fino ad arrivare a giramenti di testa, nausee e dolori viscerali e agli esiti di ictus e altre malattie neurologiche.

Insomma, il campo di applicazione del la fisioterapia è sterminato, non si ferma al massaggio per il mal di schiena ma spazia su tutte le patologie dell’apparato motorio, cardiorespiratorio e neurologico.

Ogni fisioterapista durante tutta la sua carriera segue corsi e si specializza negli ambiti che più lo aiutano per soddisfare le richieste dei trattamenti chiesti dai pazienti. Potrebbe succedere che la patologia che del paziente non la conosca bene e che per onesta intellettuale consigli di andare a farsi curare da un collega più esperto se non riesce a risolvere il problema nel giro di qualche seduta.

Un buon fisioterapista lavora col cuore per poter aiutare i suoi paziente a stare bene.

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