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19 Dicembre 2016

Quel chiodo nella cervicale: il Torcicollo

Ti ricordi quella volta che ti sei svegliato e provando a sollevare la testa dal cuscino sentivi un dolore come un chiodo piantato nel collo?

sveglia-dolore-cervicaleHai pensato: “Questa non è cervicale, è proprio un bel torcicollo“.

La definizione di torcicollo per come è usata abitualmente non è scientificamente corretta, ma ci serve per capire quali sono le caratteristiche di una forte contrattura muscolare cervicale, dolorosa ad ogni minimo movimento.

Spesso è presente solo un movimento possibile e soltanto per una piccola escursione. Il dolore è situato nella parte inferiore del collo, posteriormente, e può essere accompagnato ad algia o formicolii nelle braccia fino alla mano, nausea e mal d testa. Fortunatamente non è una condizione permanente ma tende a migliorare lentamente spontaneamente. Il dolore che provoca costringe il cervello a cercare una posizione confortevole, una posizione antalgica, obbligandjo la testa ad una inconsueta postura in flessione e rotazione.

dolore-cervicaleQuali sono le cause?

Freddo, movimenti bruschi, sovra utilizzo del collo. Per le correlazioni neurologiche esistenti potrebbe essere scatenato da un forte rumore improvviso. In genere però non vi è una causa sola. Molto spesso è possibile cogliere delle avvisaglie le ore o i giorni precedenti al blocco: sensazione di rigidità, indolenzimento, stanchezza della schiena, soprattutto tra le scapole.
In un movimento totalmente libero del rachide cervicale, per muovere la testa vengono utilizzate le vertebre fino alla sesta o settima dorsale situate tra le scapole. Una poca mobilità di questo segmento costringerà il tratto più alto, la cervicale, a fare gli straordinari. L’iper lavoro al quale sono costrette induce una predisposizione a creare contratture. Possiamo quindi affermare che la predisposizione al torcicollo può nascere da un rachide dorsale particolarmente bloccato.

Come si cura il torcicollo?

Essendo principalmente uno spasmo muscolare molto acuto, potrebbe interessarti vedere cosa è e come si risolve una contrattura muscolare.

Importante è anche sapere cosa NON fare durante la fase acuta. Stretching forzato, esercizi fai-da-te, abuso di antidolorifici e antiinfiammatori potrebbero non servire a migliorare la situazione, ma anzi a peggiorarla.

Come si previene il torcicollo

Per evitare di rimanere con il coltest05lo bloccato basta seguire delle semplici regole di igiene posturale.
Evitare i movimenti bruschi e improvvisi, proteggere la parte da sbalzi di temperatura, sedersi o sdraiarsi col collo ben appoggiato e rilassato su un supporto comodo, evitare posizioni fisse prolungate, soprattuto in una postura alterata come durante lunghe telefonate. Anche una postazione al pc e davanti alla televisione con lo schermo non posto frontalmente possono provocare l’insorgenza di recidive.
Per ulteriormente abbassare le possibilità di avere un episodio di torcicollo occorre ripristinare una buona biomeccanica di tutto il rachide, analizzando la postura, i compensi che obbligano il collo a iperlavorare (sincronizzazione dei muscoli della vista, della masticazione, rilassare le tensioni delle cicatrici della parte superiore del corpo, analizzare delle abitudini lavorative, …).

Un fisioterapista con una formazione di terapia manuale e un’esperienza clinica nell’analisi posturale è in grado di risolvere in poche sedute un torcicollo e ridurre sensibilmente il rischio di recidive.

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